Impianto apparati prove ATV amatoriali
L’unico sistema per effettuare
prove amatoriali in questo campo è organizzare dei collegamenti regionali in più
punti. Allo scopo, grazie alla disponibilità logistica di alcuni radioamatori
valdostani (Carlo, Renato, Rinaldo) e l’attiva collaborazione del radioamatore
torinese ………………..Tony, si è installata una rete di collegamenti ATV
nella gamma 1240, 2450 e 10450 Mhz.
La
rete è essenzialmente utilizzata per i seguenti motivi:
a)
prove e misure tecniche nelle bande concesse alla ATV
b)
tele conferenze tecniche in diretta fra utenti, riprese di
manifestazioni regionali, vedi il rally automobilistico della Val d’Aosta
c)
trasmissione di immagini riprese dai singoli utenti tipo
panorami, oggetti celesti per mezzo del sensore ccd installato nel telescopio,
ecc
La
postazione principale è ubicata a Gerdaz (Pila) nella collina di Aosta a 1600
metri di quota; essa è così composta, vedi figura 1:
-un
complesso ricevente a 2450 Mhz comprendente un’antenna a pannello con 7 dB di
guadagno, un convertitore 2450-1440 Mhz 20 dB di guadagno ed un ricevitore
sintonizzato a 1440 Mhz con le uscite audio-video
-un
complesso ricevente a 10450 Mhz comprendente un LNB, privo di parabola per
aumentare l’angolo di ricezione (il campo ricevuto è di 2 mVolt), un
convertitore 10450-1440 Mhz 20 dB di guadagno ed un ricevitore sintonizzato a
1440 Mhz con le uscite audio-video
-un
complesso trasmittente a 1240 Mhz comprendente un modulatore e trasmettitore 1
Watt di potenza a 1240 Mhz, da un amplificatore a larga banda da 10 Watt, da un
distributore a due uscite collegate a due antenne logaritmiche a 10 elementi 7
dB di guadagno.
In
questo modo sono servite le postazioni della città di Aosta e di St. Nicolas,
paese distante circa 10 Km in direzione del fondo valle, vedi figura 2
I
due ricevitori sono corredati da relè i quali, alla presenza del segnale in
antenna, commutano l’uscita audio-video del ricevitore interessato verso
l’ingresso del trasmettitore. In altre parole, secondo il segnale ricevuto in
antenna a 2450 0 10450 Mhz, le rispettive uscite audio-video sono collegate agli
ingressi del trasmettitore.
In
figura si vede che, in mancanza del segnale in antenna, i relè commutano
l'ingresso del trasmettitore al monoscopio locale automaticamente, senza il
momentaneo apporto del radioamatore.
I
due convertitori, non a caso, hanno l’uscita a 1440 Mhz; altra possibilità,
infatti, è commutare l’alimentazione e le uscite dei due convertitori secondo
la frequenza ricevuta, utilizzando un unico ricevitore.
Le
postazioni in Aosta sono due per le misure tecniche e per la trasmissione di
immagini ed altre per i collegamenti dei radioamatori.
Postazione
laboratorio
con i seguenti apparati:
un
trasmettitore 1 Watt a 2450 Mhz, un’antenna trasmittente Gregoriana 18 dB di
guadagno, un trasmettitore 10 mW a 10450 Mhz, un trombino (sufficiente, dato la
distanza da Gerdaz di circa 5 Km), un ricevitore a 1240 Mhz, un’antenna
ricevente logaritmica 7 dB di guadagno, due monitori b/n e colori
Le
misure tecniche della tratta sono effettuate per mezzo dei seguenti strumenti:
-generatore
di segnali video Tektronics TSG-271 (multiburst, barre colore, barra sen2 ecc)
-oscillografo
analogico-digitale Tektronics 7603
-Power
Meter HP 432A
-contatore
HP 18 Ghz HP 5340
-vectorscope
Tektronics 1421 PAL
-analizzatore
di spettro HP 141
Seconda postazione con
i seguenti apparati:
un
trasmettitore 1 Watt a 2450 Mhz, un’antenna Gregoriana 18 dB di guadagno, un
misuratore di campo UNAOHM modello EP 313 ricevente, un’antenna a 1240 Mhz
logaritmica 7dB di guadagno, un monitore a colore.
Le
uscite del misuratore di campo sono collegate al monitore a colore ed
all’oscillografo, così è possibile controllare il valore del campo a
radiofrequenza ricevuto, i parametri del segnale video e la sua qualità.
La
connessione audio-video del trasmettitore è prelevato da un’uscita del mixer
Panasonic Mixer WJ-AVE7 corredato da un generatore di scritte; ai suoi ingressi
sono collegati una telecamera digitale Canon MX1, un generatore di barre a
colori Philips PM 5519, un sensore ccd per la ripresa di oggetti celesti
(visione affascinante molto apprezzata dagli utenti).In questo modo è possibile
utilizzare, per le prove di trasmissione, vari segnali video rendendo più
interessante la sperimentazione.
La
seconda uscita del mixer è utilizzata per inviare, via internet in una pagina
web, i segnali audio-video selezionati dalla tastiera del mixer.
La
postazione ricevente di St.Nicolas ritrasmette il segnale ricevuto ad una postazione di
Villeneuve non visibile da Gerdaz, a 10450 Mhz.
Un
secondo progetto, collaudato ultimamente ed in fase di attuazione, collegherà
St.Nicolas a St.Vincent a 2450 Mhz e ritorno a 1296 Mhz (tratte di circa 50 Km)
servendo la zona di Nus, zona in fondo valle opposta a St.Nicolas.
Per
i collegamenti a lunga distanza si è preferito utilizzare le sopra elencate
frequenze e non i 10450 Mhz utilizzato per breve distanze, per non interferire i
numerosi collegamenti delle broadcasting private.
Durante
le prove effettuate in questa tratta, l’utilizzo di un trasmettitore a diodo
gun da 20 mW nella banda 10450, munito di un trombino, e da una parabola in
ricezione a dato esito positivo.
Utilizzando i
segnali video campioni e la strumentazione in dotazione sono stati verificati i
seguenti parametri della tratta trasmittente ricevente Aosta-Gerdaz:
-livello
video 1 Volt pp
-fase e
ampiezza differenziale, come è visibile nel vectorscope i segnali colore delle
barre sono entro i quadrettini e indicano una fase differenziale di meno 5
gradi, vedi fig.5
Rammentiamo
che una variazione verticale dei punti inerenti ai colori indica una ampiezza
differenziale, mentre una
variazione orizzontale una fase differenziale
-larghezza di
banda, i pacchetti dei segnali multiburst (0,5-1-2-4-4,8-5,8 Mhz) sono a livello
(figura 6)
-2T,20t,
(figura 7)
-misura della
potenza e della frequenza (power mixer, contatore)
-controllo
del segnale a radio frequenza con l’analizzatore dello spettro.
Appendice
-La
fase differenziale indica la variazione di fase che subisce il segnale cromatico
al variare del livello della componente continua (ossia della sua posizione) e
deve essere la minima possibile; teniamo presente che il sistema PAL riesce a
compensare fasi differenziali entro il 10 gradi senza variazioni di tinta.
-L’ampiezza
differenziale indica la variazione di ampiezza che subisce il segnale cromatico
al variare del livello della continua e deve essere la minima possibile per non
variare la saturazione del colore.
Rammentiamo
che i parametri del segnale cromatico sono l’ampiezza e l’angolo di fase
rispetto al segnale del burst, che indicano rispettivamente la saturazione
colore e la sua tinta.
-il
segnale 20T è composto di un segnale a campana con larghezza di banda 500Khz
dove nel suo interno vi sono delle componenti a 4,43 Mhz; con questo segnale si
controlla le fasi e le ampiezze della luminanza e della crominanza e la relativa
fase.
-il
segnale barra sen2 è composto di un segnale barra bianca con
un’ampiezza di +0,7 Volt e da un segnale a campana 2T per valutare il livello
video e la banda passante.
-il
vectorscope, è un strumento di misura dove si visualizza la fase e l’ampiezza
dei vari vettori del segnale cromatico ( 4,43 Mhz) riferita al burst.
Ogni
vettore rappresenta ciascuna delle sei barre colore ed è rappresentato da un
punto brillante
Ulteriori
informazioni relative a nuovi sviluppi del sistema ATV ed alle misure tecniche
sono visibili in questa pagina WEB